Come Hackerare un Boeing

Direttamente dagli scenari dei thriller fanta-politici di Tom Clancy ecco una notizia veramente clamorosa: è possibile hackerare un Boeing 787! I seguaci di Osama Bin Laden esulteranno!

Il nuovo Dreamliner 787 della Boeing, velivolo di medie dimensioni in grado di trasportare tra le 210 e le 330 persone, è dotato di una rete locale accessibile ai passeggeri, rete che permette loro di avere l’accesso Internet ininterrottamente durante il volo.

Roba di lusso. Certo. Con un particolare: tramite questa rete è possibile accedere alle reti di controllo, navigazione e comunicazione del sistema! In pratica le funzioni vitali dell’aereo.

E da notare che a dirlo non è il primo che passa ma la FAA (U.S.Federal Aviation Administration), ovvero l\’ente statunitense che si occupa di regolamentare e controllare il volo aereo degli Stati Uniti.

Possiamo immaginare il seguente scenario: un pirata dell’aria sale a bordo dell’aereo con il suo laptop, carica Backtrack, buca la rete di sistema e dirotta il velivolo, senza armi.

Ma possiamo anche ipotizzare scenari solo apparentemente più incredibili: il dirottamento remoto.

Il terrorista non ha neppure la necessità di salire a bordo, basta entrare nel computer di un utente tramite Internet, prenderne il possesso (zombizzarlo diciamo) e lanciare l’attacco verso la rete di sistema.

Il dirottamento è fatto, direttamente e comodamente da Tora Bora!