Siti Istituzionali Sotto Attacco in Estonia

L\’Estonia è un Paese all’avanguardia per quanto riguarda Internet. Infatti l’ex repubblica sovietica può vantare l’utilizzo di Internet, prima nazione al mondo, per il voto elettronico nelle recenti elezioni parlamentari.

In questi giorni la repubblica baltica è stata protagonista di un nuovo evento senza precedenti. Secondo quanto afferma il blog di F-Secure, i principali siti istituzionali estoni sono stati paralizzati nei primi giorni di maggio da un imponente attacco DoS (Denial of Service); ad essere messi letteralmente offline sono stati i siti del governo, del parlamento, alcuni ministeri e la polizia.

Per tentare di arginare l’attacco le autorità estoni hanno bloccato l’accesso dei principali network nazionali dall’estero aggiungendo così disagio per i cittadini, leggittimi utilizzatori della Rete e di fatto peggiorando la situazione amplificando gli effetti dell’attacco.

Secondo quanto scrive zone-h l’attaco sarebbe stato portato tramite una pioggia di ping di grosse dimensioni,syn flooding e udp flooding, il tutto probabilmente generato da botnet.

A rendere clamoroso l’attacco è il fatto che si tratta di un’operazione che si inserisce in un contesto più ampio. Infatti la repubblica baltica si trova da alcuni giorni al centro di una clamorosa crisi internazionale con la Russia, crisi generata dall’intenzione del governo estone di rimuovere un monumento che ricorda la liberazione dal nazismo da parte dell’Armata Rossa nel 1945. Questa decisione ha scatenato la minoranza russofona che ha avviato una rivolta popolare portando disordini e scontri con la polizia nella centro della capitale Tallinn; centinaia i feriti e gli arrestati.

La crisi si è poi sviluppata su altri fronti: il fronte economico, col taglio da parte della Russia delle forniture di petrolio e la minaccia della risoluzione di accordi commerciali; il fronte diplomatico che ha visto come protagonista l’ambiasciata estone a Mosca assediata da facinorosi; e il fronte politico con minacce varie da entrambe delle pati in causa.

In questo momento non è possibile risalire agli autori del poderoso DoS che ha messo in ginocchio la rete estone; sicuramente i responsabili possono essere trovati nei circoli nazionalisti russi; ma non si può del tutto escludere che in qualche modo l’attacco faccia parte di una strategia ben precisa di guerra senza limiti multidimensionale (guerriglia urbana, ritorsioni economiche, cyberwarfare, information warfare).

Probabilmente ci dovremo abituare a questo genere di scenario.


One comment to “Siti Istituzionali Sotto Attacco in Estonia”
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