Accedere a una Shell Unix Tramite Cellulare

Avete mai avuto l’esigenza di pingare o lanciare un traceroute in un momento critico, senza la possibilità di accedere ad un computer? O più semplicemente non avete mai desiderato portarvi unashell Unix nel taschino?

Avere una shell a portata di mano può essere di straordinaria utilità. Certo, la funzionalità è limitata a causa delle dimensioni dello schermo, ma si tratta di una opportunità intrigante.

SSH in tasca

Per ottenerla basta un cellulare che supporti Java (J2ME) con API MIDP 1.0/2.0, ovvero quasi tutti i cellulari in circolazione, e che questo cellulare abbia la possibilità di collegarsi a Internet tramiteGPRS/EDGE/UMTS e installare MidpSSH, un client Telnet/SSH.

Tramite MidpSSH  ci si può collegare a qualsiasi server telnet/ssh in Internet. Vediamo come installarlo. Esistono due modi:

  • Scaricarlo dal sito WAP direttamente sul cellulare
  • Scaricarlo sul PC e metterlo su cellulare tramite Bluetooth o cavo USB.

Il menù di configurazione è completo e semplice.
Nella sezione Sessions si inseriscono gli host a cui ci si vuole collegare. In pratica è una rubrica dove al posto dei numeri di telefono ci sono gli hostname.
Ogni voce di questa rubrica è formata dall’hostname stesso, dal tipo di connessione (Telnet/SSH) e dalle credenziali di autenticazione (username/password).

Una volta configurata la sessione si può agire sui parametri di rete nel menù Network dove è possibile specificare un proxy. Infine si possono regolare le dimensioni e i colori dei caratteri.
MidpSSH è pronto, non resta che lanciare una connessione al server remoto e godersi la sessione sulla nostra shell preferita!

Non hai una shell? Prendine una free

E chi non ha una shell? Semplice, può usare una shell Unix free disponibile su Internet. Esistono diversi servizi che le mettono a disposizione; uno tra i più antichi e affidabili è Sdf Lonestar.
Creare un account free è semplice: basta collegarsi tramite telnet (oppure tramite l’applet java che emula un client telnet), inserire “new” come nome utente e seguire la procedura guidata.

Esistono diversi tipi di abbonamento a Sdf Lonestar. Quelli a pagamento mettono a disposizione più spazio e un accesso al web senza limiti. Ma anche con l’abbonamento minimo si possono fare cose molto interessanti:

  • ping per verificare lo stato di un host
  • traceroute per verificare il percorso dei pacchetti dati
  • digg o host per risolvere ip e/o domini
  • whois per verificare la disponibilità di un dominio o per raccogliere informazioni

Inoltre ci sono a disposizione i classici comandi Unix come finger, uname, ls. Si possono creare file e directory. C’e’ anche Pico, ma scrivere testi su una shell tramite cellulare forse non è la cosa più comoda del mondo.