Sarkozy, gli Hacker e la Guerra Psicologica

Per chi non se ne fosse accorto, il mondo come lo conoscevamo è finito e sta per iniziarne uno nuovo. La crisi finanziaria non è stato l’inizio ma il detonatore di una situazione in disfacimento da anni.

Nell’ultima analisi del Leap2020 si prevede il fallimento degli USA entro l’estate 2009:

“In this 28th edition of the GEAB, LEAP/E2020 has decided to launch a new global systemic crisis alert. Indeed our researchers anticipate that, before next summer 2009, the US government will default and be prevented to pay back its creditors (holders of US Treasury Bonds, of Fanny May and Freddy Mac shares, etc.)”

“Global systemic crisis Alert – Summer 2009: The US government defaults on its debt”.

In questo scenario da catastrofe apocalittica chi ha la vista buona può scorgere i segnali di una guerra dell’informazione (information warfare) e di operazioni psicologiche (psyops) in corso tra i vari clan che si contendono il bottino e i posti migliori per ripartire dopo il terremoto imminente.

Ho già segnalato un fantomatico attacco alla Banca Mondiale, smentito dall’organizzazione internazionale ma lanciato con grande clamore da Foxnews.

E’ di questi giorni la notizia che il presidente francese Sarkozy sarebbe stato vittima di pirati informatici all’attacco del suo conto personale:

“Alcuni ladri telematici sono riusciti a ottenere le coordinate bancarie del presidente francese e hanno prelevato “piccole somme” dal suo conto personale.
Dalle prime indagini non è stato possibile risalire agli autori, il che fa pensare che si tratti di professionisti. In questo tipo di truffe di solito i ladri prelevano somme inferiori ai 200 euro per volta nella speranza che il titolare del conto si accorga il più tardi possibile della frode.”

http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/esteri/frode-sarkozy/frode-sarkozy/frode-sarkozy.html?ref=hpspr1

E sempre di queste ore lo scandalo cha ha travolto il direttore del Fondo Monetario Internazionale, organizzazione sorella della Banca Mondiale ed elemento fondamentale dell’attuale ordine finanziario mondiale, il francese (pure lui)Dominique Strauss-Khan ex-ministro del governo socialista guidato da Jospin:

“La gestione delle indagini da parte dei vertici del Fondo ha creato forti tensioni fra alcuni dei suoi membri: non tutti i 24 direttori esecutivi delboard sono stati messi al corrente di quanto accaduto fino a ieri. Secondo alcuni paesi i membri del board che erano a conoscenza dei fatti potrebbero averne approfittato per trarne vantaggio nei negoziati con Strauss-Kahn sulle politiche e sull’allocazione dei fondi da parte del Fmi. Un funzionario del Fmi – citato dal Wsj – ha spiegato che il numero di persone a conoscenza dei fatti era stato limitato per proteggere la privacy.”

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=33047&sez=HOME_ECONOMIA

Quindi nel momento di maggior difficoltà del sistema finanziario mondiale:

1. Il direttore del FMI viene travolto da uno scandalo, evento rarissimo in questi ambienti; ricordo un evento simile solamente in occasione dello scandaloWolfowitz alla banca Mondiale.

2. La Banca Mondiale viene violata dagli hacker, evento senza precedenti.

E mentre i governi fanno le capriole per ridare fiducia ai risparmiatori e agli investitori, l’attuale presidente di turno della UE, in prima linea nella battaglia salva banche, si trova gli hacker addirittura nel conto personale.