Navigare Anonimi e Aggirare la Censura con Proxify

Proxify è un web proxy che permette di navigare anonimi e aggirare le restrizioni di navigazione imposte da eventuali filtri di censura.

La caratteristica fondamentale di questo servizio è la possibilità di accedervi tramite connessione sicura (SSL): questo è già di per sè una garanzia di anoninato. Infatti grazie alla cifratura SSL il filtro non sarà in grado di riconoscere gli url e le parole chiave proibite, garantendo così l’accesso alla rete.

L’utilizzo è semplicissimo: si inserisce l’indirizzo https://proxify.com nella barra del browser e il gioco è fatto. Un volta collegati al sito, apparirà una barra dove poter inserire gli url da visitare in anonimato. Vengono presentate anche una serie di opzioni molto utili:

  • Rimozione degli script
  • Rimozione dei cookie
  • Rimozione della pubblicità
  • Rimozione Referrer

Ho notato che spesso chi amministra i filtri web (come Websense ad esempio), inibisce solo la porta web (80), ma lascia aperte altre porte (ho visto spesso funzionare ftp, porta 21) come la 443 (SSL).
Se l’accesso SSL è consentito, e se si ha la possibilità di cifrare tutto il traffico dal proprio computer al proxy cifrato che si trova oltre il filtro, il filtro stesso smette di funzionare, perché non è in grado di analizzare il traffico criptato.

Se l’amministratore si accorgesse della presenza di Proxify potrebbe aggiungere l’url alla black-list; forse si riuscirebbe comunque a navigare, accedendo a Proxify tramite indirizzo Ip e non tramite url: https.//66.98.178.149. A questo punto l’amministratore dovrebbe bannare l’Ip.

Non ho la possibilità di provare quest’ultimo espediente, mi rimetto all’esperienza di chi legge, esperienza che invito a condividere nei commenti.