A Proposito di Fuga dalle Banche

Forse qualcuno di voi si ricorda. Qualche mese fa, all’inizio della crisi finanziaria che avrebbe poi avuto le ripercussioni sull’economia che scopriamo giorno dopo giorno, pubblicai un articolo sulla corsa agli sportelli, ovvero la frenetica corsa a ritirare i propri soldi dalle banche. Naturalmente parlai della corsa agli sportelli online: “L’invisibile fuga dalle banche”

Era l’11 Ottobre. Mentre scrivevo quell’articolo non lo sapevo, ma si era rischiata la catastrofe finanziaria per ben due volte, una in USA il 15 Settembre, l’altra in Gran Bretagna, il giorno prima della pubblicazione dell’articolo.

Recentemente ho trovato un interessante blog, “Informazione Scorretta” che riporta queste rivelazioni.

Secondo il membro del congresso USA Paul Kanjorsk infatti la fuga dalle banche avvenuta online aveva creato una situazione drammatica:

“il conseguente tentativo d’infondere 1.5 miliardi di dollari non è servito neppure a rallentare la fuga di denaro. Hanno dovuto chiudere i conti, bloccare i trasferimenti e annunciare la copertura dei conti per 250.000 dollari.”

“Se non avessero fatto questo entro le 5 del pomeriggio sarebbero stati svuotati 5.5 trilioni dal sistema bancario Americano, l’intera economia degli Stati Uniti sarebbe crollata, ed entro 24 ore l’intera economia mondiale sarebbe crollata.

Abbiamo discusso allora di cio’ che sarebbe potuto accadere se fosse andata così.

Sarebbe stata la fine del nostro sistema economico e del nostro sistema politico come lo conosciamo”

http://informazionescorretta.blogspot.com/2009/02/anche-negli-usa-poche-ore.html

Altro momento drammatico nelle fasi della crisi finanziaria è stato il 10 Ottobre:

“Il ministero del Tesoro stava preparando l’ordine di chiusura degli sportelli bancari, lo stop alle transazioni elettroniche ed il blocco totale dei bancomat.

Il primo ministro Gordon Brown stava per apparire in tv a reti unificate per annunciare che l’intero sistema finanziario inglese sarebbe stato nazionalizzato.”

“Questa è la rivelazione che ha fatto trapelare il ministro Paul Myners solo un paio di settimane fa riguardo gli eventi del 10 ottobre 2008, quando Unicredit perdeva il 12% e Londra perdeva il 10%.”

http://informazionescorretta.blogspot.com/2009/02/corsa-agli-sportelli-tre-ore.html

Per chi volesse rimanere informato sull’evoluzione della crisi può seguire il blog “Informazione Scorretta”, curato dal fantomatico Felice Capretta.

Su questo sito potete trovare anche le traduzioni delle analisi GEAB, Global Europe Anticipation Bulletin, team di analisti che ha previsto la crisi con più di un anno di anticipo.

8 Commenti

  1. Mah…
    ti confesso che ho dei dubbi su certi siti che promettono al Verità contro i complotti del potere…

    il prezzo da pagare su internet è che ognuno può scrivere quello che vuole, anche le ca***te…

    ti ripeto, forse sarà vero ma ho i miei dubbi…

  2. In realtà quel sito riporta dichiarazioni di un membro del congresso USA e un ministro britannico, dichiarazioni reperibili anche da altre fonti.
    In quanto al GEAB2020 è un centro studi che realizza analisi, analisi che negli ultimi due anni sono state abbastanza azzeccate.
    Naturalmenre poi possiamo avere dubbi sulle dichiarazioni dei due politici angloamericani.

  3. Davvero ?
    Il membro del congresso e il ministro te lo hanno detto di persona ?
    O a scatola chiusa accetti quello che ti dicono altri ?
    Che poi potrebbero pure aver detto certe cose, dubito piuttosto delle conseguenze di alcune dichiarazione inventate da certi siti, tipo 3 ore dall’apocalisse e fregnacce del genere: oggi ci sono i mezzi per contrastare queste cose secondo me…
    Xfiles ha fatto troppi danni: ora ci sono complotti ovunque!
    Ma forse sono io che “non ho la mente aperta” come mi dice qualche complottista… 🙂
    Ti ripeto, potrebbero aver ragione, ma io ho i miei dubbi…

  4. In realtà qui non si parla di complotti ma di dichiarazioni di esponenti politici su fatti che sarebbero avvenuti.
    Per quanto riguarda Paul Kanjorski, le dichiarazioni incriminate sono al minuto 2.20 di una intervista rilascita a http://www.c-span.org/: http://video.google.it/videosearch?q=Kanjorski&hl=it&emb=0&aq=f#
    Su Paul Myners c’è l’articolo del Daily Mail: http://www.dailymail.co.uk/news/article-1127278/Revealed-Day-banks-just-hours-collapse.html

    Queste sono le loro dichiarazioni; ognuno valuti in base alle proprie convinzioni.

  5. Naturalmente…
    Ma forse c’è un equivoco: io ce l’ho sopratutto con le interpretazioni che erti siti danno su certi fatti…
    Mi spiego meglio: mi hai mandato due link, al momento non posso vedere il video ma l’articolo è in inglese, sei sicuro che dice quello che affermano certi siti italiani ? conosci così bene l’inglese e il sistema bancario inglese per esserne sicuro di quello che ha detto o ti basi su ciò che dicono altri ?
    Hai detto bene, sarebbero (condizionale) avvenuti…

    Ti dico una cosa accadutami pochi giorni fa…
    un economista abbastanza conosciuto fa degli atricoli in internet sulla crisi finanziaria, gli invio una mail con una domanda precisa sull’ eventuale ritiro dei soldi in banca…
    e lui mi risponde con due righe che nn può rispondere a tutti (ne sarebbero bastate 3)e di andare sul suo sito per le risposte e… arrivo là e sono pdf a pagamento!!!
    Un altro personaggio scriveva alcuni mesi fa di una riunione segreta tenuta da Bush (e rivelata da un membro del congresso) dove quest’ultimo avrebbe assunto poteri straordinari rimandando le elezioni americane e mettendo la gente in campi di concentramento già preparati dopo i disordini che ci sarebbero stati per la crisi finanziaria…
    Ora bush invece nn c’è + e nessun americano sta in campi di concentramento…
    Cmq questo personaggio ora ha il sito solo a pagamento!!
    A ME CERTE COSE MI RENDONO PERPLESSO FRANCAMENTE…
    Quando dicono blocco dei bancomat in inghilterra che ne sai che magari nn è per 2 giorni ? No per questi significa blocco indefinito, tumulti, coprifuochi e rivoluzioni mondiali.

    Mentirei se ti dico che non sono molto preoccupato per la crisi delle banche, ma certi siti rivelatori di verità mi danno grossi dubbi, sopratutto quando fanno le loro “considerazioni personali” sulle notizie…

    nn è per fare polemica credimi, le polemiche mi hanno strarotto le palle (linux vs. windows, destra vs. sinistra, complottisti e non)..
    Solo il tempo dirà chi ha ragione…

  6. Ormai al mondo nn c’è più nemmeno sistema nn corrotto dalle idee lucrosi di gente senza dignità, il mondo è allo sfascio e con esso l’intero complesso economico mondiale. Se qlkn deciderà di rinunciare a qlks allora ci sarà una speranza…

    @ Angelor: Grazie x la funzione di notifica dei commenti 😉

  7. http://blog.panorama.it/mondo/2009/02/28/sommosse-gli-effetti-collaterali-della-crisi-europea/

    “Pil in caduta, valute in picchiata, deficit abnormi (dati a pagina 120), emorragie di posti di lavoro stanno spingendo la gente arrabbiata sulle strade. E fanno crescere le preoccupazioni di una deriva violenta. A suonare l’allarme è stato il numero uno del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Khan, che a dicembre ha dichiarato: «Se i governi non si daranno da fare, disordini sociali potranno verificarsi in molte parti del mondo». Un avvertimento rilanciato dal ministro dell’Economia francese, Christine Lagarde, al World economic forum di Davos e ribadito dall’Organizzazione internazionale del lavoro, che stima in 50 milioni i posti di lavoro a rischio nel mondo.”

    “John Levy, della società di consulenza Eurasia group, smorza i timori: «Non credo che assisteremo a episodi di guerriglia. Piuttosto il rischio è che molti di questi paesi colpiti dalla crisi non siano capaci di prendere le necessarie misure».
    Ma Scotland Yard rilancia: «Ci aspettiamo un’estate calda, gli attivisti e gli estremisti che finora avevano poco seguito troveranno una sponda nella classe media». Quella che di solito tace.”

  8. Pienamente d’accordo con Jonh Levy…
    Non siamo nè l’islanda nè la romania…
    Certo è una crisi molto molto pesante, che non ci siano proteste e qualche disordine è una cosa irrealistica…
    Ma gli scontri di cui parla scotland yard cosa sono ?
    Disordini appunto, vuol dire tutto e non vuol dire nulla, figuriamoci poi certi allarmi dati da ambienti che se ti vedono con la maglia del Che addosso sei un sovversivo…
    Io continuo a non credere ai profeti di sventura che in rete fanno soldi sulla paura e credulità della gente, diciamo che per ora mi sembra prematuro (lo so non ho la mente aperta), poi ti ripeto le opinioni sono quelle che sono, solo il futuro dirà chi ha ragione

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