5 Servizi Indispensabili per la Privacy in Rete

Non c’è bisogno di essere hacker o pirati, malintenzionati o addirittura criminali per avvertire la necessità di anonimato quando si naviga in Internet. Negli incubi di Orwell esisteva un grande Fratello, metafora di uno Stato totalitario e onnipresente, in grado di controllare la vita dell’individuo fin nei più minimi dettagli. Oggi lo Stato si è ridotto al minimo e la capacità di interferire con la privacy dei cittadini si è trasferita a multinazionali e gruppi privati, piccoli o grandi che siano.

Uno dei migliori servizi, o meglio una serie di servizi, gratuiti e a pagamento dedicati alla protezione dell’anonimato online è sicuramente hidemyass.com.

Questo sito fornisce innanzitutto un servizio di web proxy online, utilizzabile con semplicità direttamente dal browser. Per usarlo basta collegarsi a http://www.hidemyass.com/proxy/ e inserire l’url che si desidera raggiungere nell’apposita barra di navigazione. Tra i vantaggi dell’utilizzo di un web proxy è quello ovvio di nascondere il proprio ip e di non lasciare tracce nella cronologia. In alcuni casi è possibile aggirare le restrizioni imposte daii firewall/proxy aziendali.

Ma Hidemyass si distingue dagli altri web proxy per la presenza di altri servizi interessanti:

  • File hosting: è possibile uploadare e condividere file; i file possono essere protetti e resi accessibili solo a determinati utenti. E’ possibile infatti proteggere il file con password; limitarne l’accesso a un range di indirizzi ip; rendere accessibile il file soltanto ad utenti provenienti da un preciso url o da una nazione precisa.
  • Email anonima: hidemyass permette di creare un indirizzo di email anonimo usa e getta, utile per evitare spam e noiose comunicazioni pubblicitarie. E’ possibile decidere il tempo di durata dell’indirizzo (da un giorno a un anno). L’account, che è utilizzabile solo per ricevere posta, a differenza di servizi simili può essere opzionalmente protetto da password.
  • Proxy list: Una lista di proxy da utilizzare con il browser, o da tutti quei programmi in grado si navigare tramite proxy. La lista è aggiornata quotidianamente.

Della proxy list esiste una versione “premium” (costa $24, abbonamento a vita) che fornise quotidianamente una elenco di proxy “freschi” e pronti da usare, nel formato indirizzo ip, porta.

L’ultimo servizio di hidemyass.com, anche questo a pagamento, è la vpn: HMA Vpn Pro. Si tratta  della soluzione più completa. Infatti permette di utilizzare qualsiasi connessione, dal file sharing p2p al Voip, attraverso un canale cifrato e anonimo. Tutto questo ad un prezzo che oscilla dagli $11 per l’abbonamento mensile, ai $78 per quello della durata 12 mesi.

Se siete maniaci della privacy, o se per qualche motivo avete una irrinunciabile necessità di anonimato, questi servizi possono fare al caso vostro. Ricordo che tutti i sistemi che promettono anonimato e privacy non sono perfetti e infallibili, quindi anonimato si, ma con attenzione. E non sentitevi mai troppo sicuri: il Grande Fratello vi osserva.

6 comments to “5 Servizi Indispensabili per la Privacy in Rete”
  1. Collegandoci ad un proxy server gli passiamo di nostra volontà molte informazioni che ci riguardano, perchè si interpone fra noi ed i siti che vogliamo visitare (pià in generale i servizi di cui vogliamo usufruire, se non si tratta solo di navigare).
    Mi sono sempre chiesto come si faccia quindi ad essere certi che i proxy (o perlomeno il proxy scelto da noi) non siano servizi erogatip proprio per registrare informazioni sugli utenti che vi si collegano.
    Tu Angelo qui consigli hidemyass.com (lo conoscevo già, ma secondo me funziona meglio con la maggior parte dei siti anonymouse.com), ma come fai a conoscere chi sta dietro a hidemyass.com (a parte le info sul dominio obbligatorie) e le sue reali intenzioni?

  2. AngeloR ho da un pò un dubbio e mi sa che solo tu puoi togliermelo: le VPN offrono un anonimato tale da poter essere impiegate per un attacco hacker? E’ possibile connettersi ad una VPN tramite un’altra VPN?

    Grazie per le eventuali risposte.

  3. Ciao Angelo, vorrei sapere come posso aggirare opendns in azienda.
    Al di là dei soliti facebook, ecc…, vorrei capire come funziona la cosa e come posso eluderla.
    Più come sfida che altro. Da quanto ho capito per opendns passano tutte le richieste ai vari

    siti.
    Chiaramente, se i siti che devo visitare compaiono nelle categorie di opendns non esco.
    Anche qui non ho ben capito come, ad esempio, certi blog vengano bloccati e altri no.
    Non so che verifica faccia opendns sui contenuti.
    Ma questo è un discorso secondario.
    Ho provato in vari modi ad uscire, ma non ci sono ancora riuscito.
    Tutti i proxy che ho provato venivano bloccati sul nascere.
    Idem per le connesisoni “HTTPS”.
    Stessa cosa se digitavo direttamente gli indirizzi ip.
    Ho anche provato a rimuovere gli indirizzi dei 2 DNS che ho impostato sulla configurazione di

    rete da client ma niente.
    Le mie alternative oggi sono l’utilizzo di una internet key che bypassa il tutto o in

    alternativa una connessione che punti ad un pc a casa su cui potrei installare teamviewer o

    quacosa del genere.

    Illuminami!

    Grazie!

    P.S. Non ti ho detto che sono io l’amministratore dell’azienda! Per cui il mio interesse è capire se ho fatto tutto bene o se ho lasciato dei buchi, visto che c’è qualcuno che mi dice che esce lo stesso! 😉

  4. nn sono riuscita a capire molto. vorrei garantire l’anonimato alle mie ricerche su internet, ai dati forniti tramite le iscrizioni su diversi siti. Non c’è un programma che viene instalato e fa tutto da solo?

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