Gli Hacker Oscurano il Brasile?

Domenica scorsa la televisione americana CBS ha trasmesso un documentario sulla cyberwarfare dove suggeriva che alcuni black-out avvenuti in passato fossero incidenti provocati da attacchi hacker.

Per uno strano gioco del destino, ieri si è verificato un gigantesco black-out in Brasile, che ha colpito le due principali città, Rio e San Paolo.

Non pochi furono i dubbi  sui black-out americani del 2003 e il clamoroso black-out italiano del settembre dello stesso anno. All’epoca, in piena psicosi terroristica, alcuni di questi episodi furono rivendicati da una sedicente cellula terroristica vicina ad Al-Qaeda.

Quale sia la vera causa di questi eventi, non si sa. Certo è che potenzialmente un attacco hacker potrebbe essere in grado di ottenere questi risultati.

Cito un post di PillolHacking.Net dello scorso anno:

“Qualche mese fa durante un convegno internazionale organizzato a New Orleans incentrato sulla sicurezza dei sistemi delle reti di distribuzione (gas, acqua, energia) e delle infrastrutture critiche, l’agente speciale della CIA Tom Donahue dichiarò che l’agenzia statunitense era in possesso di prove di avvenuti black-out causati da attacchi pirata provenienti dall’esterno.”

a ancora dallo stesso articolo:

“A rendere ancora più realistico lo scenario di attacco cibernetico terroristico è il fatto che da qualche giorno su milw0rm, un sito che ospita quotidianamente zero-day o codici per attacchi digitali, è apparso un exploit (un modulo Metasploit per la precisione) che prende di mira proprio i sistemi SCADA, sfruttando una vulnerabilità recentemente scoperta.”

Per approfondire l’argomento vi rimando ad un articolo che scrissi nel 2005, reperibile su webmasterpoint.org e ancora oggi sorprendentemente attuale.

2 comments to “Gli Hacker Oscurano il Brasile?”
  1. A volte, comunque, gli hackers sono capri espiatori che le autorità usano per coprire i loro sporchi traffici. L’alone di mistero che aleggia su questi personaggi fa si che l’opinione pubblica sia soddisfatta e nessuno si ponga domande. Secondo me molti black out (ma anche molti altri disastri imputati ai nostri amici fantasmi della rete) sono dovuti a errori umani insabbiati con la scusa meno verificabile: hackers.

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