Hackers. Chi sono?

In questo articolo voglio enunciare quali sono i caposaldi dell’etica hacker. Non dobbiamo dimenticare che molte volte la parola HACKER crea paura e confusione. Molti si immaginano questi personaggi come dei criminali che nel buio rubano soldi e mandano in crash server solo per divertimento. Altri pensano che siano cervelloni occhialuti e panzoni che, davanti al loro PC, ci spiano e controllano quello che facciamo online.
Bisogna assolutamente sfatare questi luoghi comuni in modo da capire chi sono gli hackers e qual è il loro scopo. Bisogna capire quali sono i loro principi e come agiscono. E’ necessario capire se sono criminali da punire o persone da rispettare. Questo tema era stato trattato circa un anno fa dal mitico angelor in questo articolo: Gli hacker non sono criminali. Oggi, dopo una breve considerazione, scenderemo più nei particolari sui principi che regolano la vita di questi “esseri” nebulosi.

Iniziamo la nostra considerazione facendo una precisazione: tutti coloro che rubano soldi alle banche o a privati, che fanno crashare siti solo per divertimento, che violano sistemi protetti e danneggiano il loro contenuto, tutti coloro che cancellano database, che rubano indirizzi e-mail per mandare spam NON SONO HACKERS al massimo possono essere definiti crackers.
Detto questo capiamo chi sono questi personaggi. Innanzi tutto c’è da dire che costoro sono mossi da una sola motivazione: la conoscenza. Sono convinti che conoscere sia essenziale e, per raggiungere tale conoscenza, la cosa più importante è la libera circolazione delle informazioni. Sono affascinati dalla sfida e, se e quando, qualcuno insinua che loro non sono in grado di fare una cosa è come se stessero insultando il loro orgoglio. Per un hacker tutto è possibile e tutto è fattibile all’interno della rete. Sono dei fantasmi, fantasmi che navigano nella rete cercando informazioni e, quando queste gli vengono negate, prendendosele con la forza. Il caso più emblematico che possiamo citare è quello di Gary McKinnon che, volendo sapere se gli UFO esistevano o no ha craccato i database della NASA, dallo US Army, dello US Navy, del dipartimento della difesa e della Forza Aerea degli Stati Uniti, oltre ad un sistema appartenente al Pentagono (ed è finito in galera per questo).

Tutti gli hacker che si rispettino seguono le stesse regole di condotta online. Commentiamo le parole contenute nella pagina che tratta questo argomento su wikipedia:
L’etica hacker è un’etica di tipo assiologico, ovvero è un’etica basata su una determinata serie di valori. Himanen ne elenca alcuni fondamentali:

* Passione
* Libertà
* Coscienza sociale
* Verità
* Antifascismo
* Anti-Corruzione
* Lotta contro l’alienazione dell’uomo
* Eguaglianza sociale
* Accesso libero all’informazione (cultura libera)
* Valore sociale (riconoscenza tra simili)
* Accessibilità alla rete
* Attivismo
* Responsabilità
* Creatività

Come potete vedere ci sono una serie di qualità e credenze che ben poco hanno a che fare con il crimine. Si parla di passione, libertà, di verità, eguaglianza sociale eccetera, nulla di queste cosa ha a che fare con il crimine.
Guardando queste qualità magari ci viene in mente una sorta di artista, uno scienziato pazzo, ma non certo un criminale. La lotta contro le diseguaglianze mi fa venire in mente la lotta che è stata portata avanti fino a pochi decenni fa per l’uguaglianza delle persone di colore, molti che allora lottavano per questo erano ritenuti dai più dei criminali, ora sono considerati eroi. I principi di libero accesso alle informazioni e lotta contro l’alienazione dell’uomo sono tipici di una cultura a cui non piace il mondo com’è ora, di una cultura che vuole cambiare qualcosa usando uno strumento non controllabile dai politici o dalle multinazionali, usando uno strumento libero: internet un posto dove ogni persona può cambiare il mondo.

Fonti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Gary_McKinnon
http://it.wikipedia.org/wiki/Etica_hacker

Questo articolo è stato scritto da Daniele Chiuri alias ilchiuri autore del libro Fantasmi della rete

Passione
Libertà
Coscienza sociale
Verità
Antifascismo
Anti-Corruzione
Lotta contro l’alienazione dell’uomo
Eguaglianza sociale
Accesso libero all’informazione (cultura libera)
Valore sociale (riconoscenza tra simili)
Accessibilità alla rete
Attivismo
Responsabilità
Creatività
4 comments to “Hackers. Chi sono?”
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