Il Più Grande Furto d’Identità della Storia degli Stati Uniti

Stavo navigando quando sono incappato in un interessante articolo che parlava dell’ormai noto cracker Albert Gonzalez; il 29 dicembre è stato condannato per quello che è stato definito il più grande furto d’identità della storia degli USA. Potete leggere l’articolo intero cliccando su questo link: Albert Gonzalez Pleads Guilty in Heartland, 7-11 Breaches.

Il signor Gonzalez, come potete leggere dall’articolo, ha ammesso di aver rubato dati sensibili per commettere frodi. Analizziamo un attimo cosa e come ha fatto:

…for intrusions into Heartland Payment Systems, Hannaford Brothers supermarket chain, 7-Eleven and two unidentified companies

Questi sono i capi di imputazione a suo sfavore, sinceramente non vorrei essere al suo posto! Ma come ha fatto?

Company A was breached sometime around Oct. 23, 2007. The hackers used a SQL injection attack to gain access to its network and install malware.
Company B was breached in January 2008, also through a SQL injection attack.
The indictment doesn’t indicate if the hackers actually succeeded in stealing card data from either of the companies, although it does reveal that around Nov. 6, 2007, Gonzalez transferred a computer file named “sqlz.txt” to a Ukrainian server he controlled, and that the file “contained information stolen from Company A’s computer network.”

Traduzione:
L’azienda A è stata violata intorno al 23 Ottobre 2007. L’hacker (NON E’ UN HACKER!) ha usato un attacco SQL-Injection per ottentere l’accesso alla rete (aziendale) e installare un malware.
L’azienda B è stata violata nel gennaio 2008 sempre con un attacco SQL-Injection.
L’accusa non indica se l’hacker
(SONO RECIDIVI!) sia riuscito a meno a rubare i dati da entrambe le aziende e non rivela che verso il 6 novembre 2007 Gonzalez trasferì da un computer un file denominato “sqlz.txt” (non aveva molta fantasia) in un server ucraino controllato e che quel file “conteneva informazioni rubate dalla rete (aziendale) dell’impresa A”

Come avete potuto notare dai miei commenti Kim Zetter usa hacker e cracker come se fossero sinonimi, è chiaro che invece che il soggetto in questione ha violato più e più volte i principi dell’etica hacker e non è nient’altro che un criminale meritevole dei 25 anni di galera che sono richiesti dall’accusa. Qualcuno potrebbe pensare che la pena è un po’ troppo severa, in fondo non ha fatto male a nessuno; questo pensiero potrebbe essere legittimo ma non sta a noi giudicare la legislazione di uno stato.

Interessante anche quest’altra parte dell’articolo:

Two weeks ago, one of Gonzalez’s attorneys filed a psychiatric evaluation with the court pleading for the minimum sentence for him and suggesting that Gonzalez might suffer from Asperger’s Disorder, and therefore may not have had the “capacity to knowingly evaluate the wrongfulness of his actions.”

Traduzione:
Due settimane fa uno degli avvocati di Gonzalez ha presentato una valutazione psichiatrica alla corte per ottenere il minimo della pena, questa valutazione suggeriva che Gonzalez soffrisse della sindrome di Asperger e quindi può “non aver avuto la capacità di valutare l’illegalità delle sue azioni”

Questa si che è buona! La sindrome di Asperger! Vi posto la definizione presa direttamente da wikipedia:
La Sindrome di Asperger (abbreviata in SA, o AS in inglese) è considerata un disordine pervasivo dello sviluppo apparentato con l’autismo e comunemente considerato una forma dello spettro autistico “ad alto funzionamento”. Il termine “Sindrome di Asperger” venne coniato dalla psichiatra inglese Lorna Wing in una rivista medica del 1981; lo chiamò così da Hans Asperger, uno psichiatra e pediatra austriaco il cui lavoro non venne riconosciuto fino agli anni novanta.

Generalmente si ritiene che si tratti di un tipologia autistica caratterizzata da difficoltà nelle relazioni sociali piuttosto che da un’accentuata alterazione della percezione, rappresentazione e classificazione della realtà, come nell’autismo classico.

Va bene che a volte gli hackers hanno qualche mania ossessivo compulsiva verso il craccare sistemi, ma definirli autistici mi sembra veramente troppo! In questi tempi dove tutti i ladri vengono definiti cleptomani potremo definire tutti gli hacker autistici…ragazzi: siamo tutti malati!

Questo articolo è stato scritto da Daniele Chiuri alias ilchiuri autore del libro Fantasmi della rete

Fonti:
http://www.wired.com/
http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Asperger

4 Commenti

  1. Io faccio anche l’ educatore, ed ho avuto un ragazzino affetto da sindrome di Asperger… Ti posso assicurare che un hacker, cracker ma nemmeno lamer non puo’ proprio diventarlo.
    Anche se di inventiva ne ha moltissima la maniera di esprimerla e’ tutta sua; i ragionamenti logici seguono dinamiche complesse ma individuali (nel senso che le capisce solo lui).
    Insomma… la tesi della difesa mi pare alquanto campata in aria.
    Buona continuazione
    WebDataBank
    P.s. Togli la neve, che non e’ piu’ natale ed alle connessioni lente rompe le balle nel caricamento delle pagine(vado ad 1 MbPs)
    😉

  2. AngeloR, leggendo su wiki in cosa consiste la sindrome di Asperger, m’è venuto in mente che Steve Jobs potrebbe esserne affetto… che ne pensi? 😀

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