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nov
6th

Recuperare Documenti e Immagini Cancellate con DiskDigger

Autore: Angelo Righi | Files under Forensics, Risorse

Probabilmente è  il più semplice programma per Windows in grado di recuperare file cancellati. Sto parlando di DiskDigger.

DiskDigger è un programma gratuito in grado di recuperare file cancellati o residenti su supporti danneggiati. Questo software opera su diversi tipi di dispositivi: naturalmente hard-disk, ma anche USB flash drives, memory card come SD.

Utile nel caso in cui siano state cancellate erroneamente delle immagini dalla scheda di memoria, o documenti dall’hard-disk. DiskDigger è in grado di recuperarli (almeno ci prova).

DiskDigger opera in due modalità: File system e Disk surface:

File system: In questa modalità DiskDigger effettua una scansione del file sistema alla ricerca dei file cancellati. Questa modalità, che supporta i file system FAT12, FAT16, FAT32, exFAT e NTFS, è veloce e recupera tutti i tipi di file (compresi i nomi).

Disk surface: La modalità “Disk surface” è in grado di recuperare solo alcuni formati di file (immagini, documenti), ma su qualsiasi tipo di file system. In questa modalità la scansione è più lenta, anche perchè viene analizzata l’intera superficie del supporto.

Insomma, programma piuttosto utile e semplice da usare, ottimo per chi è disperato per aver cancellato i propri file. Ma per i piùcuriosoni è utile anche per verificare che i programmi che affermano di cancellare in modo sicuro i dati (come CCleaner o Eraser) facciano veramente il proprio dovere.


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nov
4th

Uranium Backup mette al Sicuro i tuoi Dati

Autore: Angelo Righi | Files under Backup, Risorse

Nella prima linea di difesa di un sistema informatico, in particolar modo nella difesa dei dati, il ruolo principale appartiene alla procedura di backup. La procedura deve prevedere  una strategia (cosa e come copiare, come archiviare, come proteggere, come ripristinare…) e uno strumento: il software di backup.

Uranium Backup si candida a perfetto strumento professionale di backup. Questo per diversi motivi. Intanto la presenza di una quantità sorprendente di opzioni e di caratteristiche, che coprono tutte le esigenze, sia quelle del singolo utilizzatore, sia quelle della grande azienda.

Inoltre, la possibilità di effettuare copie di backup con qualsiasi tipo di Tape Drive (SCSI,IDE,USB,SAS), con tutti i formati di cassette (DAT,DDS,SDLT,DLT,AIT,VXA,LTO), e la possibilità di effettuare backup in parallelo, sanciscono a mio avviso la vocazione di Uranium Backup come strumento per il backup intuitivo di grandi quantità di dati.
La sicurezza è garantita dalla cifratura AES a 256 bit.

Accanto all’infinita quantità di caratteristiche che vanno dalla possibilità di copiare file bloccati a quella di comprimere i dati in archivi zip, dalla possibilità di copiare e/o sincronizzare cartelle su directory condivise in rete, a quella di salvare i backup su DVD o in remoto su ftp, esiste un elenco di diverse versioni disponibili, versioni che si offrono alle diverse esigenze dell’utenza, dalla versione free, per l’utilizzatore home, alla versione Gold che implementa tutte le caratteristiche del prodotto e ne esprime le massime potenzialità, rivolta all’utente professionale.

Chi è alla ricerca di un prodotto per effettuare backup in modo semplice, efficace e sicuro dovrebbe prendere in considerazione Uranium Backup. E’ possibile scaricare la versione gratuita per una valutazione o l’uso personale. L’azienda o il professionista troveranno sicuramente interessante anche il prezzo (€290 più IVA) della versione Gold.


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nov
2nd

La Svezia “Scaldata” dalla Cyberwarfare

Autore: Angelo Righi | Files under Cyberwarfare, News

Questa volta è toccato alla Svezia. Sebbene l’attacco non possa essere paragonato all’attacco all’Estonia del 2007, o alla cyberwar Russia-Georgia del 2008, si tratta certamente di un evento rilevante, che ha scosso dal torpore il Paese scandinavo e ne ha sicuramente alzato la temperatura, sebbene solo metaforicamente.

Vediamo cos’è accaduto. Giovedi 29 Ottobre la Svezia è stata colpita da  un massiccio attacco DDoS che ha messo offline il sito della polizia e circa quaranta testate di informazione.

I siti colpiti sono affiliati allo Stampen Media Group, influente gruppo mediatico svedese, possessore tra l’altro del “Göteborgs-Posten”. Secondo Sara Murby Forste, CEO di Basefarm, provider che ospita i siti colpiti, i server sotto attacco ricevevano 400000 richieste al secondo, quando in condizioni normali ne ricevono 800.

Difficile capire chi ci sia dietro a questo attacco. A quanto pare i due eventi (l’attacco alla polizia e l’attacco ai siti di informazione) sono collegati. Sia la sorgente dell’attacco, sia la quantità di dati scaraventati contro gli obiettivi è la stessa. Sembrerebbe che le sorgenti dell’attacco, probabilmente appartenenti a una o più botnet, siano situate negli USA e in Asia.

Anche la motivazione non è chiara. Probabilmente nulla ha a che vedere il “Partito Pirata” con questo attacco. Non mi risulta che ci siano in corso particolari tensioni in Svezia, o tra la Svezia e potenze straniere. L’unico momento di tensione, risalente allo scorso Agosto, fu causato da alcuni articoli, ritenuti antisemiti, pubblicati in Svezia e aspramente criticati dalla diplomazia israeliana.

Ma non trovo convincente l’ipotesi israeliana. Non mi sembra il loro stile. In genere scelgono metodi più efficaci per risolvere le questioni spinose. Stiamo a vedere. Nel prossimi giorni ulteriori eventi potrebbero contribuire a chiarire i contorni di questa vicenda, attualmente avvolta dal mistero.


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nov
1st

Gmail e lo Scherzetto di Halloween

Autore: Angelo Righi | Files under News

La maledizione di Gmail ha colpito ancora, questa volta proprio il giorno di Halloween. Come riporta theregister.co.uk, alcuni utenti sono stati “chiusi fuori” dal proprio account di posta elettronica per diverse ore.

L’utente australiano Jason Reed ha dichiarato di non essere riuscito ad accedere al servizio per almeno 12 ore; altri utenti parlano addirittura di oltre 24 ore.

A differenza di altri blackout del servizio di email di Google accaduti nei mesi scorsi, pare che questa volta il problema sia stato circoscritto ad un numero inferiore di utenti, ma la durata dell’incidente sia decisamente più prolungata.

Inoltre, se nei casi precedenti era “solo” l’interfaccia web che impediva l’accesso (in questo caso mostra un errore 502), questa volta sono stati segnalati problemi anche sui servizi POP3 e IMAP.

E Google che dice? Secondo loro è tutto a posto. Non male come scherzetto di Halloween.


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ott
31st

I Migliori Articoli di Ottobre 2009

Autore: Angelo Righi | Files under Risorse

Anche questo mese si conclude e mi accingo a selezionare alcuni articoli che secondo me sono stati particolarmente significativi. Eccoli:

1. Quale’è il computer più sicuro del mondo?

2. Il tuo Computer è Compatibile con Windows 7?

3. PassiveRecon: Open Source Intelligence con Firefox

4. Metasploit Unleashed

5. SecurityTube: Decine di Video per Imparare l’Hacking

La lista completa degli articoli di ottobre 2009 s può trovare nell’archivio. Resta in contatto con PillolHacking.Net tramite Twitter, RSS o Email.


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